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DAO YlN

Eccellente complemento per chiunque pratichi qualsiasi altra disciplina energetica (QìGong, TaiJiQuan, ecc) o, addirittura, per gli atleti, ed infine per chiunque pratichi la meditazione o voglia andare alla scoperta di sè, gli esercizi DaoYin sono ottimi altresì per chi si sente "arruginito" e non ama lo sport. Sono quindi adatti a tutti e per tutte le età!

««L'antica tecnica Daoyin (…), considerata antesignana del moderno Qigong, consisteva principalmente nell'acquisire la capacità di dirigere il flusso del Qi: inizialmente - attraverso il movimento fisico e l'automassaggio - per sciogliere eventuali blocchi in determinate zone del corpo e affinare la percezione del flusso di Qi» [G. Boschi]

Sembra che nei testi più antichi fosse questa la definizione usata per indicare gli esercizi fisici.
Sotto il nome DaoYin, pongo tutti gli esercizi più tradizionali (con tutte le pratiche di automassaggio ad essi abbinate), i cui movimenti vengono eseguiti per lo più in posizione seduta, salvo alcune eccezioni, e consistono soprattutto di allungamenti muscolari ed aperture articolari. Qualcuno potrebbe affermare che gli esercizi DaoYin fossero una sorta di stretching ante-litteram. Per taluni esercizi, questo è anche vero, ma quello che li distingue è comunque l’approccio di profonda coscienza al movimento, i presupposti completamente differenti ed infine il cammino che, a partire da questi, si può intraprendere. Per la teoria della Medicina Cinese, ogni muscolo contratto ed ogni articolazione “chiusa” è un enorme impedimento al flusso di e Xue (sangue). Il loro scopo principale è quello di attivare la circolazione energetica e rimuovere le eventuali ostruzioni alla libera circolazione del Soffio che possono essere causate da molti fattori, come una malattia, un disturbo emozionale od errori dietetici [1].
Così tali movimenti venivano anche svolti:

«preventivamente per sciogliere il corpo eliminando in anticipo quel che era di ostacolo al passaggio del soffio, o per farlo riposare dopo un grande sforzo. […inoltre] costituiscono un mezzo eccellente per guarire le malattie causate da questi stessi ostacoli. In generale, essi allontanano le malattie e prolungano la vita, fanno sì che non si invecchi malgrado gli anni, espellono dalle membra, dalle ossa, dalle articolazioni tutti i soffi maligni» [Maspero]
Aggiungerei che lo stato di benessere e la coscienza di un contatto con aspetti più profondi del proprio corpo, di sé e del mondo circostante, sono forse i caratteri più essenziali ed affascinanti di questa pratica.
Nell’esecuzione è richiesto solo uno stato di tranquillità, di accordo tra movimento e respirazione e di “ascolto”, mentre non è prevista la forzatura del Soffio (questo è ciò che maggiormente differenzia il DaoYin dal QìGong), in circolazioni prestabilite, da parte dell’intenzionalità; il resto viene da sé.
Considero nella categoria DaoYin, ad esempio, tutti quegli interessantissimi esercizi che venivano praticati prima o durante il levare del sole e legati ai cicli stagionali, tipici della tradizione taoista. Ogni movimento ha indicazioni di regolarizzare le “sei energie” [2], “tropismo” su diverse “orbite” o sui differenti distretti del corpo su cui agisce ed infine una serie di patologie per cui può esserne indicata l'esecuzione. In questi si trova una vera espressione della filosofia del Dao: ogni movimento è in consonanza con le energie cosmiche dello specifico periodo dell’anno [3] e porta ad armonizzare l’adepto con esse.
Gli automassaggi sono invece la parte complementare al movimento e, naturalmente, hanno l'obiettivo di sciogliere le aree interessate, portare calore e Soffio nella muscolatura, nelle articolazioni ed anche in zone di specifico interesse per le loro peculiarità: luoghi energetici legati al sapere medico e di “alchimia Interiore” del Dao»

[1] Maspero ci ricorda che il Maestro Ning sosteneva che «la Guida del Soffio, xingqì, regola l’interno, e la Ginnastica, daoyin, regola l’esterno», evidenziando così l’importanza relativa delle due tecniche. Vediamo quindi crearsi una relativa opposizione Yin-Yang: interno-esterno o ancora [...] Neigong-Waigong. Per tale motivo gli esercizi di Guida del Soffio (QìGong) e quelli di Dao Yin, possono essere considerati complementari
[2] Vale a dire i sei livelli energetici ben noti nell'agopuntura: TaiYin, ShaoYin, JueYin, YangMing, ShaoYang e
TaiYang
[3] Vedi la pagina "calendario"

(Tratto da: Esercizi e movimenti del corpo come equilibratori energetici - le tecniche psicofiscihe della tradizione cinese, Tesi del corso Seminariale in "Tecnologie Biomediche e Medicina Naturale", del Dott. Schmid, 2002 [Riproduzione vietata])